Sentirsi in forma e sfoggiare una linea tonica e snella è il desiderio di molte donne ma un lavoro sedentario unito a un po’ di pigrizia non aiuta a raggiungere l’obiettivo. Per fortuna però ci pensano i massaggi che grazie a tecniche manuali specifiche agiscono sugli inestetismi del corpo offrendo anche una piacevole sensazione di relax e benessere. Uno di questi è il massaggio linfodrenante, una tecnica di massaggio applicata sulle aree del corpo che risentono di una circolazione ridotta. L’azione viene esercitata sul sistema linfatico (composto da milza, timo, noduli linfatici e linfonodi) per facilitare il deflusso della linfa. La linfa è un liquido fatto di acqua, sali minerali e sostanze proteiche che serve per ripulire il corpo dalle tossine e dalle scorie come liquidi in eccesso e arrivare agli organi dedicati alla depurazione, come fegato e reni. Ma in caso di cattiva circolazione il drenaggio dei liquidi è più difficile e finiscono per depositarsi nei tessuti adiposi.

I movimenti si alternano tra circolari, rotatori, a pompaggio e di frizione. Si tracciano dei cerchi con le dita per spostare la linfa, uniti a pressioni dei pollici e uso delle mani sovrapposte, che funzionano da linea guida. Il linfodrenaggio è considerato uno dei migliori alleati per ridurre inestetismi, cellulite, accumuli adiposi, pelle a buccia d’arancia perché stimola il metabolismo e allevia fastidiosi gonfiori. Ha una funzione analgesica, riduce lo stress, ed è coadiuvante anche per altri problemi come acne, allergie cutanee, ustioni, cicatrici. Per ottenere risultati visibili serve comunque un’azione sinergica che combina sport, alimentazione corretta e acqua in abbondanza.